venerdì 29 maggio 2020

Funivia Verdasio - Rasa

Autore HOMA  ||| Committente Pubblico ||| Collaborazione Ivan Jelmoni ||| Progetto 2020 ||| Concorso a invito 1° ACQUISTO


martedì 14 aprile 2020

Casa L - Vira Gambarogno

Alcuni scatti del fotografo Giorgio Marafioti per Casa L a Vira. Ulteriori sul profilo Instagram.


giovedì 28 novembre 2019

Nuova Scuola dell'Infanzia - Lamone


























Autore HOMA  ||| Committente Pubblico ||| Collaborazione Giorgio Eberli ||| Progetto 2019 ||| Concorso 

Il parco pubblico di Lamone é un area estesa di verde ben definita con numerose e pregiate alberature. Attorno a questo grande polmone verde, la città diffusa cresce e si densifica giorno dopo giorno. Oggi già percepibile, con il tempo questa sua dimensione di grande vuoto pubblico acquisterà importanza. Il progetto vuole riconoscere questa qualità al luogo e rafforzarla, con il fine di affermare questo spazio di connessione tra le diverse parti della città. Il progetto della Nuova Scuola dell'Infanzia si inserisce all‘interno del parco assieme alla chiesa di Sant'Andrea, sotto la forma di un padiglione. Evitando un rapporto diretto con le due strade presenti a nord e ovest dell'area di concorso l'edificio nuovo della SI "scivola" all'interno del fondo, spingendosi tanto quanto basta per essere circondato dal verde. L'edificio non si rifà alle strade, e non cerca un rapporto urbano con esse, ma rimanda alla dimensione urbanistica del parco, ponendosi al suo interno come evento isolato.

mercoledì 18 settembre 2019

Plotcity - Kilifi

Autore HOMA  |||  Committente Privato  |||  Collaborazione Cristina Anda Popescu  |||  Progetto 2019

 

mercoledì 10 luglio 2019

Casa L - Vira Gambarogno

Autore HOMA  |||  Committente Privato  |||  Progetto 2018

L'edificio esistente costruito a metà degli anni '80 si situa su di un terreno particolarmente pendente a Vira Gambarogno. Un percorso pedonale prolungato conduce alla proprietà sviluppata su tre livelli. Il progetto prevede due gradi di intervento. Nel primo grado di intervento, quello principale, si prevede l’eliminazione completa di tutto il primo piano e l’edificazione di un nuovo piano nobile. Nel secondo si intende intervenire sulle finiture interne del piano seminterrato.
Il progetto vuole riproporre e rivisitare gli elementi architettonici del progetto originario. Un’ampia struttura di copertura in calcestruzzo armato a definizione del nuovo volume sostituisce la precedente carpenteria metallica. Una curtain-wall in alluminio che separa gli spazi interni da quelli esterni prende il posto dell'involucro murario originale. Un tetto giardino al posto del sottotetto, infine, è la naturale risposta al cambio di tipo della copertura.
Per quanto l’intervento risulti essere radicale, si è cercato di utilizzare gli stessi canoni che erano stati messi in atto per sviluppare l’edificio originario, ritenendoli validi ed ancora attuali per risolvere il nuovo programma. Reinterpretandoli si è passati da un linguaggio che potremmo definire neoclassico ad uno moderno. Il secondo non è necessariamente meglio del primo, ma permette di rispondere meglio alle mutate esigenze.

mercoledì 27 marzo 2019

CG - Losone

Autore HOMA ||| Committente Privato |||  Progetto 2018


venerdì 22 febbraio 2019

Piazza S. Antonio - Locarno

Autore HOMA ||| Committente Privato |||  Progetto 2017



venerdì 1 febbraio 2019

Spazio Bellavista - Manno

Autore HOMA  ||| Committente Pubblico ||| Progetto 2018 ||| Concorso 2° premio


venerdì 14 settembre 2018

2643 - Minusio

Autore HOMA ||| Committente Privato |||  Progetto 2017

martedì 26 giugno 2018

Scuola dell'Infanzia - Bioggio

Autore HOMA  ||| Committente Pubblico ||| Progetto 2018 ||| Concorso 5° premio


L'idea è quella di sviluppare sulle regole della Domus Romana un complesso scolastico che completi le strutture esistenti della palestra e dei suoi annessi, organizzando gli spazi della scuola dell'infanzia attorno ad un patio (Atrium). Il complesso urbanistico che vede nella chiesa di San Maurizio l'elemento cardine ed attorno al quale gravitano il Cimitero, la Piazza e la Scuola Elementare viene completato con un edificio che si nasconde, mantenendo la quota del tetto all'altezza dei giardini presenti nelle case a monte, manifestando la sua funzione pubblica unicamente grazie alla sua estensione e nella "testa", in corrispondenza di via Valle Maggiore.  Il gesto urbanistico vuole essere il più possibile controllato, l’intento è infatti quello di sviluppare un unico corpo che faccia da quinta alla chiesa. Si cerca inoltre di porre un limite, che gestisca l’affaccio pubblico e che protegga uno spazio al suo interno completamente riparato dal traffico, intimo e riservato.